Sito Ufficiale - Associazione Libera Tennis Club Ivrea
Incontro con Renato Ravizza
November 17th, 2017

Si terrà martedì 21 novembre, alle ore 10, presso l’auditorium “Giovanni Getto” del liceo classico statale “Carlo Botta” di Ivrea, l’incontro con il dottor Renato Ravizza, nell’ambito della XIV edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Titolo dell’incontro: “Lavorare con i talenti dello sport: successi e fallimenti”.

Renato Ravizza è esperto dei processi di insegnamento e apprendimento. Si è laureato a Torino con una tesi vincitrice del premio “E. Fea” (facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali), è stato ricercatore associato del Semeion di Roma (centro ricerche di scienze della comunicazione riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Tecnologica). Formatore del Metodo Feuerstein. – I.C.E.L.P. – H.W.C.R.I. (Israele), ha ricoperto presso un ente di formazione accreditato dalla Regione Lombardia il ruolo di responsabile della formazione e dell’area inclusione sociale. Da molti anni si occupa di allenamento cognitivo lavorando con atleti di differente età e livello, in svariate discipline (da under 12 a professionisti), e svolgendo attività di supervisione e formazione a tecnici e allenatori.

L’incontro è riservato agli studenti.

Conclusa la XVIII edizione
July 3rd, 2017

IVREA, 8 giugno 2017. Si è svolta questa mattina, nel centro storico di Ivrea, la parte conclusiva della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Alle 9 la fiaccola del progetto – pezzo unico realizzato dall’artista Antonio Bencich -, è partita dalla passerella sulla Dora Baltea Ivrea, insieme ad un gruppo di studenti delle scuole di Ivrea, dopo il ritrovo al roseto realizzato nel 2016 dal consiglio comunale degli studenti di Ivrea. L’arrivo del gruppo in piazza Ottinetti è stato accolto con grande entusiasmo dai quasi quattromila bambini e studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il Canavese e da don Luigi Ciotti, cittadino onorario di Ivrea e presidente dell’associazione Libera, partner del progetto.

Alle 10 la fiaccola è stata riconsegnata all’organizzazione, mentre un gruppo di ragazzi ha dato lettura del giuramento di fedeltà ai principi del progetto.

Successivamente ha preso il via, aperta da rappresentanze di tutte le forze dell’ordine, la “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace”. All’arrivo, il passaggio del testimone, rappresentato dalla fiaccola, è avvenuto tra la scuola di Pavone Canavese e quella di Strambino, che la terrà in custodia fino alla giornata conclusiva del progetto del prossimo anno scolastico (fiaccola ritirata da un gruppo di studenti e dall’insegnante Carmelina Arrigo).

Successivamente, sono stati consegnati gli attestati di frequenza ad alcuni studenti del liceo scientifico “Antonio Gramsci” di Ivrea che hanno partecipato alle attività di alternanza scuola/lavoro con l’associazione “Il testimone ai testimoni” Onlus ed è stato consegnato il premio “Campione nella vita”. Quest’anno i premiati sono stati due: Piero Gaio (premio consegnato da Giuliana Reano) e Gaetano Moscato (premio consegnato da Vittorio Crotta).

Motivazioni

Originario di Candia Canavese, Piero Gaio rappresenta una delle tante eccellenze di questo territorio. Tra il 1950 e il 1959 si distingue a livello nazionale nel campo dell’atletica leggera, prima nel salto in alto e lungo, poi nella corsa. Nel 1965 crea, insieme al professor Rufino, il “Centro Olimpia” di Ivrea, destinato ai giovani da 10 a 15 anni, che ben presto raggiunge il numero di cinquecento ragazzi e con la squadra di atletica riesce a superare centri importanti come Torino e Roma. Tra i suoi atleti vi fu Amedeo Goria, oggi apprezzato giornalista sportivo, che all’epoca conquistò il record italiano di categoria sui 60 ostacoli. Nel 1980 partecipa alla fondazione del “Panathlon club Ivrea e Canavese”, di cui fa ancora parte e di cui è stato vice presidente tra il 1992 ed il 1997; è anche grazie a quella benemerita associazione che molte manifestazioni sportive del Canavese hanno potuto avere luogo. Nel 2015 il Panathlon lo premia in virtù della sua fedeltà panathletica. Oggi noi lo premiamo come “Campione nella vita” e lo ringraziamo per essere ancora un modello cui tutti noi, giovani e maturi, dobbiamo ispirarci. Grazie!

Il 14 luglio 2016 il chiaveranese Gaetano Moscato si trovava a Nizza, lungo la promenade des Anglais, con i nipoti Filippo e Aliyah. La cronaca di quella tragica serata è nota. Gaetano, in un mondo derubato di valori e coscienza civile, ha saputo sacrificarsi per amore e per la famiglia, proprio quel contesto sociale alla base di ogni speranza e riflessione sul futuro. Il progetto “Il testimone ai testimoni” ha deciso di premiare il suo altruismo nel compiere un grande gesto, il più difficile, quello di mettere a repentaglio la propria vita. L’associazione ha come obiettivo la trasmissione e la valorizzazione di ideali quali il rispetto, l’uguaglianza, la legalità e la solidarietà; Gaetano Moscato incarna una delle figure più rappresentative di tali principi. A lui va tutta la nostra riconoscenza per questo autentico gesto di coraggio e generosità. (Motivazione scritta dagli studenti della classe IV A del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea, anno scolastico 2016/2017).

Alle ore 11,30 si è infine tenuta, presso la sala dorata di palazzo municipale, la conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2016/2017 del progetto. Andrea Sicco, presidente dell’associazione “Il testimone ai testimoni” Onlus e del Tennis Club Ivrea, ha illustrato le attività svolte durante l’anno scolastico, cui ha fatto seguito la consueta chiusura di don Luigi Ciotti, tra i fondatori del progetto stesso.

L’edizione appena conclusa ha visto la realizzazione di 27 iniziative, che hanno fatto registrare 13.803 presenze di studenti di 29 comuni del Canavese, tra incontri culturali e attività sportive. In allegato il dettaglio di tutte le iniziative realizzate.

Giovedì 8 giugno si chiude l’edizione 2016/2017
June 5th, 2017

Si svolgerà giovedì 8 giugno 2017, penultimo giorno di scuola, la “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace”, appuntamento conclusivo della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera di don Luigi Ciotti.

Programma della mattinata:

  • Ore 9,00: inaugurazione della mattinata alla presenza del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Ivrea presso il roseto della passerella sulla Dora Baltea; raduno delle scuole secondarie di II grado e delle classi connesse al consiglio comunale stesso;
  • ore 9,30: partenza della fiaccola del progetto dalla passerella alla volta di piazza Ottinetti (percorso: passerella, piazza Freguglia, corso Botta, via Palestro), scortata dalle forze dell’ordine;
  • ore 9,45: arrivo della fiaccola in piazza Ottinetti, punto di ritrovo di tutte le scuole aderenti al progetto. Consegna della fiaccola all’organizzazione e lettura del giuramento di fedeltà ai principi del progetto, da parte di un gruppo di studenti appartenenti a diverse scuole;
  • ore 10,15: partenza della “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” – PRIMO GIRO: solo forze dell’ordine e adulti, con la fiaccola del progetto (percorso: via Palestro, piazza Vittorio Emanuele II, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Botta, porta Vercelli, via Palestro, piazza Ottinetti);
  • ore 10,30: arrivo della staffetta in piazza Ottinetti, passaggio della fiaccola alle scuole e partenza del SECONDO GIRO, con la partecipazione di tutte le scuole, don Luigi Ciotti, forze dell’ordine e adulti (percorso: via Palestro, piazza Vittorio Emanuele II, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Botta, porta Vercelli, via Palestro, piazza Ottinetti).

A seguire, dopo il ritorno in piazza Ottinetti:

– cerimonia di chiusura e discorsi istituzionali, tra cui l’intervento di don Luigi Ciotti;

– consegna del premio “Campione nella vita”, edizione 2017;

– consegna della fiaccola del progetto ad una scuola che si sia distinta, durante l’anno scolastico, per impegno e partecipazione.

  • Ore 11.30, sala dorata di palazzo civico: conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2016/2017 ed incontro con i rappresentanti delle scuole aderenti, alla presenza di don Luigi Ciotti e delle autorità civili e militari della città.

In caso di maltempo sarà annullata tutta la parte del programma prevista all’esterno. Si terrà esclusivamente la conferenza stampa.

Dal 22 maggio la settimana sportiva
May 19th, 2017

Si svolgeranno a partire da lunedì 22 maggio le fasi finali della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera di don Luigi Ciotti.
Da lunedì 22 a giovedì 25 maggio, presso lo stadio comunale “Gino Pistoni” di Ivrea si terrà la “Settimana sportiva”, durante la quale tutte le mattine, dalle 9 alle 12, circa 2.500 studenti delle scuole dell’infanzia e primarie aderenti al progetto praticheranno diversi sport, tra cui tennis, basket e mini basket, rugby, golf, monopattino, volley, scherma, karate e kung fu.
Le attività sono organizzate in collaborazione con le società sportive: Tennis Club Ivrea, Lettera 22, Ivrea Rugby, studenti del liceo scientifico “A. Gramsci” di Ivrea, Calcio a cinque del Tennis Club Ivrea, Monopattino Gruppo sportivo AVIS Ivrea, Volley Montalto Dora, circolo scherma “G. Delfino” Ivrea, Accademia Tao-Shu, associazione arrampicata sportiva K3, Giocomotricità Ivrea, Aikido Atarashii Dojo.

Calendario:

  • lunedì 22: scuole dell’infanzia e primarie;
  • martedì 23: scuole dell’infanzia e primarie;
  • mercoledì 24: scuole primarie;
  • giovedì 25: scuole primarie.

Alle giornate di attività partecipano anche studenti del liceo scientifico “A. Gramsci” di Ivrea, che coadiuveranno gli istruttori nello svolgimento delle varie discipline sportive.

Incontro con gli olimpionici della scherma
March 23rd, 2017

Martedì 28 marzo 2017, alle ore 10, presso il liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea, si terrà un incontro con Andreea Mogos e Andrea Bermond, nell’ambito della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera. Il progetto si pone come obiettivo quello di fornire ai giovani spunti di riflessione e discussione attraverso incontri con importanti personalità dello sport, della cultura e della magistratura.

L’incontro è dedicato ad uno sport in cui l’Italia ha espresso campioni di levatura internazionale: la scherma. Ne saranno protagonisti la giovane atleta Andreea Mogos (di origine romena, naturalizzata italiana) e l’eporediese Andrea Bermond; la prima si è distinta alle Paralimpiadi di Rio 2016 nella squadra di Bebe Vio, il secondo ha preso parte alle competizioni olimpiche di Seul 1988. Due generazioni di campioni della scherma olimpica si racconteranno ai giovani studenti, proponendo le loro diverse esperienze professionali e di vita come modello educativo.

Andreea Mogos, paraplegica a causa di un incidente, vive attualmente a Torino ed è nata nel 1988 in Romania. Il suo debutto in una gara ufficiale risale al 2013 nella classe A del fioretto. Nella sciabola ha recentemente conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Casale Monferrato. Ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio 2016 nel fioretto a squadre insieme a Beatrice Vio e Loredana Trigilia, vincendo un bronzo. Nel febbraio di quest’anno, sempre con lo stesso team, ha vinto un oro nel fioretto a squadre nella tappa di Coppa del mondo di scherma ad Egeo.

Andrea Bermond nasce ad Ivrea il 4 Ottobre 1964 ed è uno schermidore italiano della specialità spada. Si è aggiudicato numerose vittorie sul territorio nazionale. Ha vinto premi nella spada, individuale e a squadre. Nel 1987 ha partecipato con la nazionale italiana alle Universiadi a Zagabria, vincendo la medaglia d’oro nella gara individuale e nel concorso a squadre. Nel 1988 partecipa alle Olimpiadi di Seul, arrivando al IV posto con la sua squadra. Nel suo Palmares anche una Coppa del Mondo di scherma under 20, una medaglia di bronzo conquistata con la squadra all’Universiade di Kobe, un “Gran Premio Italia”. Ha concluso la sua carriera nel 2004.

L’ingresso è riservato agli studenti delle scuole aderenti al progetto, tra cui alcune classi dell’indirizzo sportivo.