Sito Ufficiale - Associazione Libera Tennis Club Ivrea
Annullamento staffetta
June 6th, 2018

A causa delle sfavorevoli previsioni meteorologiche per la mattinata di domani, giovedì 7 giugno 2018, la “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” è annullata. Resta confermata la conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2017/2018 del progetto, con la partecipazione di don Luigi Ciotti, alle ore 11,30 presso il municipio di Ivrea.

Programma 7 giugno 2018
May 25th, 2018

Programma della giornata conclusiva, giovedì 7 giugno 2018

  • Ore 9,45: arrivo della fiaccola del progetto in piazza Ottinetti, punto di ritrovo di tutte le scuole partecipanti. Consegna della fiaccola all’organizzazione e lettura del giuramento di fedeltà ai principi del progetto, da parte di un gruppo di studenti appartenenti a diverse scuole.
  • Ore 10,30: partenza della “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” con la fiaccola del progetto con la partecipazione di tutte le scuole, don Luigi Ciotti, forze dell’ordine, volontari e adulti.

NUOVO PERCORSO: via Palestro, piazza Vittorio Emanuele II, via Siccardi, corso Re Umberto, corso Botta, porta Vercelli, via Palestro, piazza Ottinetti.

A seguire, dopo il ritorno in piazza Ottinetti:

– cerimonia di chiusura e discorsi istituzionali, tra cui l’intervento di don Luigi Ciotti;

– consegna del premio “Campione nella vita”, edizione 2018;

– consegna della fiaccola del progetto ad una scuola che si sia distinta, durante l’anno scolastico, per impegno e partecipazione.

  • Ore 11.30, sala dorata di palazzo civico: conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2017/2018 ed incontro con i rappresentanti delle scuole aderenti, alla presenza di don Luigi Ciotti e delle autorità civili e militari della città.

In caso di maltempo sarà annullata tutta la parte del programma prevista all’esterno. Si terrà esclusivamente la conferenza stampa.

Carlo Gobbo e Filippo Cardellino ad Ivrea
March 15th, 2018

Si terranno in contemporanea, giovedì 22 marzo 2018, alle ore 10, due incontri della XIV edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Presso l’auditorium “Giovanni Getto” del liceo classico statale “Carlo Botta” il recupero dell’incontro con il giornalista Carlo Gobbo, dopo il rinvio dello scorso 8 marzo per motivi di salute. Titolo: “Mai smettere di sognare!”.

Carlo Gobbo, nato a Pré-Saint-Didier, in Valle D’Aosta, da un paio d’anni è tranquillamente in pensione. Appassionato di sport, è stato un eccellente decatleta negli anni Sessanta, superando più volte i seimila punti nelle dieci gare con una presenza nella nazionale juniores. Giornalista professionista, è approdato in Rai dopo una lunga esperienza in televisioni private, con una collaborazione importante sulle pagine regionali della Stampa. Entra in Rai nel 1988 nella sede regionale della Valle D’Aosta e nel 1989 segue i mondiali di fondo in Val di Fiemme. Nel 1992 è ad Albertville, in Francia, per i Giochi Olimpici invernali ed esordisce al microfono con le telecronache di bob e di pattinaggio artistico. L’anno successivo entra nella squadra della Testata Giornalistica Sportiva e comincia a commentare le discipline veloci dello sci alpino maschile. Nel 2009, a 65 anni, va in pensione per raggiunti limiti di età, dopo aver raccontato otto edizioni di Giochi Olimpici e dieci edizioni di campionati del mondo, tra sci alpino e sci nordico. Ha camminato sulle sabbie del deserto del Sahara e sulle nevi dell’Himalaya e del Tibet. Dal 2009, per cinque stagioni invernali, ha raccontato lo sci di Coppa del Mondo su Eurosport; è un Panathleta, presidente del Panathlon du Val d’Aoste, e soprattutto un alpino, capo gruppo degli alpini della Valle d’Aosta e vice presidente vicario della sezione valdostana.

A questo link è disponibile materiale fotografico su Carlo Gobbo:
https://www.dropbox.com/sh/c5ycjt7rzb68duy/AADUmM8vM40PSUSm9x5PQojEa?dl=0

Presso l’auditorium “Falcone e Borsellino” del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” l’incontro con Filippo Cardellino, preparatore atletico e allenatore di canottaggio per ragazzi con disabilità, con la partecipazione dell’atleta ventiseienne Matteo Bianchi, affetto dalla sindrome “cat-eye”. Titolo: “I limiti sono solo nella nostra mente”.

Filippo Cardellino ha praticato il canottaggio agonistico dai 12 ai 18 anni presso la Società canottieri Armida di Torino. Successivamente è entrato a far parte dello staff della Società in qualità di allenatore del settore “adaptive” che si occupa dei ragazzi disabili, in particolare dei ragazzi che presentano disabilità mentali.

Gli incontri sono riservati agli studenti.

Incontro con Renato Ravizza
November 17th, 2017

Si terrà martedì 21 novembre, alle ore 10, presso l’auditorium “Giovanni Getto” del liceo classico statale “Carlo Botta” di Ivrea, l’incontro con il dottor Renato Ravizza, nell’ambito della XIV edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Titolo dell’incontro: “Lavorare con i talenti dello sport: successi e fallimenti”.

Renato Ravizza è esperto dei processi di insegnamento e apprendimento. Si è laureato a Torino con una tesi vincitrice del premio “E. Fea” (facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali), è stato ricercatore associato del Semeion di Roma (centro ricerche di scienze della comunicazione riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Tecnologica). Formatore del Metodo Feuerstein. – I.C.E.L.P. – H.W.C.R.I. (Israele), ha ricoperto presso un ente di formazione accreditato dalla Regione Lombardia il ruolo di responsabile della formazione e dell’area inclusione sociale. Da molti anni si occupa di allenamento cognitivo lavorando con atleti di differente età e livello, in svariate discipline (da under 12 a professionisti), e svolgendo attività di supervisione e formazione a tecnici e allenatori.

L’incontro è riservato agli studenti.

Conclusa la XVIII edizione
July 3rd, 2017

IVREA, 8 giugno 2017. Si è svolta questa mattina, nel centro storico di Ivrea, la parte conclusiva della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Alle 9 la fiaccola del progetto – pezzo unico realizzato dall’artista Antonio Bencich -, è partita dalla passerella sulla Dora Baltea Ivrea, insieme ad un gruppo di studenti delle scuole di Ivrea, dopo il ritrovo al roseto realizzato nel 2016 dal consiglio comunale degli studenti di Ivrea. L’arrivo del gruppo in piazza Ottinetti è stato accolto con grande entusiasmo dai quasi quattromila bambini e studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il Canavese e da don Luigi Ciotti, cittadino onorario di Ivrea e presidente dell’associazione Libera, partner del progetto.

Alle 10 la fiaccola è stata riconsegnata all’organizzazione, mentre un gruppo di ragazzi ha dato lettura del giuramento di fedeltà ai principi del progetto.

Successivamente ha preso il via, aperta da rappresentanze di tutte le forze dell’ordine, la “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace”. All’arrivo, il passaggio del testimone, rappresentato dalla fiaccola, è avvenuto tra la scuola di Pavone Canavese e quella di Strambino, che la terrà in custodia fino alla giornata conclusiva del progetto del prossimo anno scolastico (fiaccola ritirata da un gruppo di studenti e dall’insegnante Carmelina Arrigo).

Successivamente, sono stati consegnati gli attestati di frequenza ad alcuni studenti del liceo scientifico “Antonio Gramsci” di Ivrea che hanno partecipato alle attività di alternanza scuola/lavoro con l’associazione “Il testimone ai testimoni” Onlus ed è stato consegnato il premio “Campione nella vita”. Quest’anno i premiati sono stati due: Piero Gaio (premio consegnato da Giuliana Reano) e Gaetano Moscato (premio consegnato da Vittorio Crotta).

Motivazioni

Originario di Candia Canavese, Piero Gaio rappresenta una delle tante eccellenze di questo territorio. Tra il 1950 e il 1959 si distingue a livello nazionale nel campo dell’atletica leggera, prima nel salto in alto e lungo, poi nella corsa. Nel 1965 crea, insieme al professor Rufino, il “Centro Olimpia” di Ivrea, destinato ai giovani da 10 a 15 anni, che ben presto raggiunge il numero di cinquecento ragazzi e con la squadra di atletica riesce a superare centri importanti come Torino e Roma. Tra i suoi atleti vi fu Amedeo Goria, oggi apprezzato giornalista sportivo, che all’epoca conquistò il record italiano di categoria sui 60 ostacoli. Nel 1980 partecipa alla fondazione del “Panathlon club Ivrea e Canavese”, di cui fa ancora parte e di cui è stato vice presidente tra il 1992 ed il 1997; è anche grazie a quella benemerita associazione che molte manifestazioni sportive del Canavese hanno potuto avere luogo. Nel 2015 il Panathlon lo premia in virtù della sua fedeltà panathletica. Oggi noi lo premiamo come “Campione nella vita” e lo ringraziamo per essere ancora un modello cui tutti noi, giovani e maturi, dobbiamo ispirarci. Grazie!

Il 14 luglio 2016 il chiaveranese Gaetano Moscato si trovava a Nizza, lungo la promenade des Anglais, con i nipoti Filippo e Aliyah. La cronaca di quella tragica serata è nota. Gaetano, in un mondo derubato di valori e coscienza civile, ha saputo sacrificarsi per amore e per la famiglia, proprio quel contesto sociale alla base di ogni speranza e riflessione sul futuro. Il progetto “Il testimone ai testimoni” ha deciso di premiare il suo altruismo nel compiere un grande gesto, il più difficile, quello di mettere a repentaglio la propria vita. L’associazione ha come obiettivo la trasmissione e la valorizzazione di ideali quali il rispetto, l’uguaglianza, la legalità e la solidarietà; Gaetano Moscato incarna una delle figure più rappresentative di tali principi. A lui va tutta la nostra riconoscenza per questo autentico gesto di coraggio e generosità. (Motivazione scritta dagli studenti della classe IV A del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea, anno scolastico 2016/2017).

Alle ore 11,30 si è infine tenuta, presso la sala dorata di palazzo municipale, la conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2016/2017 del progetto. Andrea Sicco, presidente dell’associazione “Il testimone ai testimoni” Onlus e del Tennis Club Ivrea, ha illustrato le attività svolte durante l’anno scolastico, cui ha fatto seguito la consueta chiusura di don Luigi Ciotti, tra i fondatori del progetto stesso.

L’edizione appena conclusa ha visto la realizzazione di 27 iniziative, che hanno fatto registrare 13.803 presenze di studenti di 29 comuni del Canavese, tra incontri culturali e attività sportive. In allegato il dettaglio di tutte le iniziative realizzate.