Sito Ufficiale - Associazione Libera Tennis Club Ivrea
Carlo Gobbo e Filippo Cardellino ad Ivrea
March 15th, 2018

Si terranno in contemporanea, giovedì 22 marzo 2018, alle ore 10, due incontri della XIV edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Presso l’auditorium “Giovanni Getto” del liceo classico statale “Carlo Botta” il recupero dell’incontro con il giornalista Carlo Gobbo, dopo il rinvio dello scorso 8 marzo per motivi di salute. Titolo: “Mai smettere di sognare!”.

Carlo Gobbo, nato a Pré-Saint-Didier, in Valle D’Aosta, da un paio d’anni è tranquillamente in pensione. Appassionato di sport, è stato un eccellente decatleta negli anni Sessanta, superando più volte i seimila punti nelle dieci gare con una presenza nella nazionale juniores. Giornalista professionista, è approdato in Rai dopo una lunga esperienza in televisioni private, con una collaborazione importante sulle pagine regionali della Stampa. Entra in Rai nel 1988 nella sede regionale della Valle D’Aosta e nel 1989 segue i mondiali di fondo in Val di Fiemme. Nel 1992 è ad Albertville, in Francia, per i Giochi Olimpici invernali ed esordisce al microfono con le telecronache di bob e di pattinaggio artistico. L’anno successivo entra nella squadra della Testata Giornalistica Sportiva e comincia a commentare le discipline veloci dello sci alpino maschile. Nel 2009, a 65 anni, va in pensione per raggiunti limiti di età, dopo aver raccontato otto edizioni di Giochi Olimpici e dieci edizioni di campionati del mondo, tra sci alpino e sci nordico. Ha camminato sulle sabbie del deserto del Sahara e sulle nevi dell’Himalaya e del Tibet. Dal 2009, per cinque stagioni invernali, ha raccontato lo sci di Coppa del Mondo su Eurosport; è un Panathleta, presidente del Panathlon du Val d’Aoste, e soprattutto un alpino, capo gruppo degli alpini della Valle d’Aosta e vice presidente vicario della sezione valdostana.

A questo link è disponibile materiale fotografico su Carlo Gobbo:
https://www.dropbox.com/sh/c5ycjt7rzb68duy/AADUmM8vM40PSUSm9x5PQojEa?dl=0

Presso l’auditorium “Falcone e Borsellino” del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” l’incontro con Filippo Cardellino, preparatore atletico e allenatore di canottaggio per ragazzi con disabilità, con la partecipazione dell’atleta ventiseienne Matteo Bianchi, affetto dalla sindrome “cat-eye”. Titolo: “I limiti sono solo nella nostra mente”.

Filippo Cardellino ha praticato il canottaggio agonistico dai 12 ai 18 anni presso la Società canottieri Armida di Torino. Successivamente è entrato a far parte dello staff della Società in qualità di allenatore del settore “adaptive” che si occupa dei ragazzi disabili, in particolare dei ragazzi che presentano disabilità mentali.

Gli incontri sono riservati agli studenti.

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