Sito Ufficiale - Associazione Libera Tennis Club Ivrea
Giovedì 8 giugno si chiude l’edizione 2016/2017
June 5th, 2017

Si svolgerà giovedì 8 giugno 2017, penultimo giorno di scuola, la “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace”, appuntamento conclusivo della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera di don Luigi Ciotti.

Programma della mattinata:

  • Ore 9,00: inaugurazione della mattinata alla presenza del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Ivrea presso il roseto della passerella sulla Dora Baltea; raduno delle scuole secondarie di II grado e delle classi connesse al consiglio comunale stesso;
  • ore 9,30: partenza della fiaccola del progetto dalla passerella alla volta di piazza Ottinetti (percorso: passerella, piazza Freguglia, corso Botta, via Palestro), scortata dalle forze dell’ordine;
  • ore 9,45: arrivo della fiaccola in piazza Ottinetti, punto di ritrovo di tutte le scuole aderenti al progetto. Consegna della fiaccola all’organizzazione e lettura del giuramento di fedeltà ai principi del progetto, da parte di un gruppo di studenti appartenenti a diverse scuole;
  • ore 10,15: partenza della “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” – PRIMO GIRO: solo forze dell’ordine e adulti, con la fiaccola del progetto (percorso: via Palestro, piazza Vittorio Emanuele II, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Botta, porta Vercelli, via Palestro, piazza Ottinetti);
  • ore 10,30: arrivo della staffetta in piazza Ottinetti, passaggio della fiaccola alle scuole e partenza del SECONDO GIRO, con la partecipazione di tutte le scuole, don Luigi Ciotti, forze dell’ordine e adulti (percorso: via Palestro, piazza Vittorio Emanuele II, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Botta, porta Vercelli, via Palestro, piazza Ottinetti).

A seguire, dopo il ritorno in piazza Ottinetti:

– cerimonia di chiusura e discorsi istituzionali, tra cui l’intervento di don Luigi Ciotti;

– consegna del premio “Campione nella vita”, edizione 2017;

– consegna della fiaccola del progetto ad una scuola che si sia distinta, durante l’anno scolastico, per impegno e partecipazione.

  • Ore 11.30, sala dorata di palazzo civico: conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2016/2017 ed incontro con i rappresentanti delle scuole aderenti, alla presenza di don Luigi Ciotti e delle autorità civili e militari della città.

In caso di maltempo sarà annullata tutta la parte del programma prevista all’esterno. Si terrà esclusivamente la conferenza stampa.

Dal 22 maggio la settimana sportiva
May 19th, 2017

Si svolgeranno a partire da lunedì 22 maggio le fasi finali della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera di don Luigi Ciotti.
Da lunedì 22 a giovedì 25 maggio, presso lo stadio comunale “Gino Pistoni” di Ivrea si terrà la “Settimana sportiva”, durante la quale tutte le mattine, dalle 9 alle 12, circa 2.500 studenti delle scuole dell’infanzia e primarie aderenti al progetto praticheranno diversi sport, tra cui tennis, basket e mini basket, rugby, golf, monopattino, volley, scherma, karate e kung fu.
Le attività sono organizzate in collaborazione con le società sportive: Tennis Club Ivrea, Lettera 22, Ivrea Rugby, studenti del liceo scientifico “A. Gramsci” di Ivrea, Calcio a cinque del Tennis Club Ivrea, Monopattino Gruppo sportivo AVIS Ivrea, Volley Montalto Dora, circolo scherma “G. Delfino” Ivrea, Accademia Tao-Shu, associazione arrampicata sportiva K3, Giocomotricità Ivrea, Aikido Atarashii Dojo.

Calendario:

  • lunedì 22: scuole dell’infanzia e primarie;
  • martedì 23: scuole dell’infanzia e primarie;
  • mercoledì 24: scuole primarie;
  • giovedì 25: scuole primarie.

Alle giornate di attività partecipano anche studenti del liceo scientifico “A. Gramsci” di Ivrea, che coadiuveranno gli istruttori nello svolgimento delle varie discipline sportive.

Incontro con gli olimpionici della scherma
March 23rd, 2017

Martedì 28 marzo 2017, alle ore 10, presso il liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea, si terrà un incontro con Andreea Mogos e Andrea Bermond, nell’ambito della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera. Il progetto si pone come obiettivo quello di fornire ai giovani spunti di riflessione e discussione attraverso incontri con importanti personalità dello sport, della cultura e della magistratura.

L’incontro è dedicato ad uno sport in cui l’Italia ha espresso campioni di levatura internazionale: la scherma. Ne saranno protagonisti la giovane atleta Andreea Mogos (di origine romena, naturalizzata italiana) e l’eporediese Andrea Bermond; la prima si è distinta alle Paralimpiadi di Rio 2016 nella squadra di Bebe Vio, il secondo ha preso parte alle competizioni olimpiche di Seul 1988. Due generazioni di campioni della scherma olimpica si racconteranno ai giovani studenti, proponendo le loro diverse esperienze professionali e di vita come modello educativo.

Andreea Mogos, paraplegica a causa di un incidente, vive attualmente a Torino ed è nata nel 1988 in Romania. Il suo debutto in una gara ufficiale risale al 2013 nella classe A del fioretto. Nella sciabola ha recentemente conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Casale Monferrato. Ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio 2016 nel fioretto a squadre insieme a Beatrice Vio e Loredana Trigilia, vincendo un bronzo. Nel febbraio di quest’anno, sempre con lo stesso team, ha vinto un oro nel fioretto a squadre nella tappa di Coppa del mondo di scherma ad Egeo.

Andrea Bermond nasce ad Ivrea il 4 Ottobre 1964 ed è uno schermidore italiano della specialità spada. Si è aggiudicato numerose vittorie sul territorio nazionale. Ha vinto premi nella spada, individuale e a squadre. Nel 1987 ha partecipato con la nazionale italiana alle Universiadi a Zagabria, vincendo la medaglia d’oro nella gara individuale e nel concorso a squadre. Nel 1988 partecipa alle Olimpiadi di Seul, arrivando al IV posto con la sua squadra. Nel suo Palmares anche una Coppa del Mondo di scherma under 20, una medaglia di bronzo conquistata con la squadra all’Universiade di Kobe, un “Gran Premio Italia”. Ha concluso la sua carriera nel 2004.

L’ingresso è riservato agli studenti delle scuole aderenti al progetto, tra cui alcune classi dell’indirizzo sportivo.

Sandro Donati al liceo “Gramsci” per il Testimone
March 3rd, 2017

Giovedì 9 marzo 2017, alle ore 11, presso l’Auditorium del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea, si terrà un incontro con Sandro Donati, nell’ambito della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera. Il progetto si pone come obiettivo quello di fornire ai giovani spunti di riflessione e discussione attraverso incontri con importanti personalità dello sport, della cultura e della magistratura.

Sandro Donati è un allenatore sportivo e personaggio noto nel mondo dello sport soprattutto per le sue battaglie contro il doping nell’atletica leggera, calcio e ciclismo; e proprio di doping – argomento sul quale ha pubblicato numerose e autorevoli ricerche – parlerà Donati agli studenti eporediesi, continuando un percorso formativo intrapreso negli scorsi anni. Quello del 9 marzo, infatti, sarà il suo terzo intervento ad Ivrea nell’ambito del progetto.

Quest’anno l’associazione “Il testimone ai testimoni” dedica un occhio di riguardo al tema della legalità nelle competizioni agonistiche e non, proponendo iniziative, come quella di Donati, con figure di spicco dell’anti-doping italiano. Sandro Donati, nel corso della sua carriera come allenatore, ha infatti affrontato diversi casi legati a questa prassi illegale e dannosa per la salute; ultimo in ordine cronologico quello del marciatore azzurro Alex Schwazer che ha portato all’esclusione dell’atleta dalle Olimpiadi di Rio 2016.

L’ingresso è riservato agli studenti delle scuole aderenti al progetto, tra cui alcune classi dell’indirizzo sportivo del liceo “Gramsci”.

Carola Vai al liceo Botta
January 31st, 2017

Si terrà venerdì 3 febbraio, alle ore 10, presso l’auditorium “Giovanni Getto” del liceo classico statale “Carlo Botta” di Ivrea, l’incontro con la giornalista Carola Vai, nell’ambito della XIII edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, organizzato dall’omonima associazione Onlus, in collaborazione con il Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera.

Titolo dell’incontro: “Giornalismo al femminile”.

Il giornalismo è un mestiere, ma non un mestiere qualunque. Richiede passione, attenzione, dedizione, curiosità e un modo particolare di guardare la vita.  Da tempo anche in Italia non è più un mestiere di soli uomini. Nelle redazioni dei giornali di carta e di quelli online, in tv e alla radio, tra gli inviati in Parlamento e tra i fotoreporter ci sono tante donne. Ma faticano ancora a raggiungere i posti di potere, sia a livello simbolico, sia a livello effettivo. Un chiaro esempio arriva dalle prime pagine dei principali quotidiani: il numero delle firme femminili è assai ridotto rispetto a quello maschile. Inoltre le giornaliste guadagnano ancora meno dei loro colleghi, a tutti i livelli, e non vengono promosse quanto loro.  Non mancano segnali di cambiamento, ma sono ancora pochi. 

Nel giornalismo la carriera delle donne è frenata. Più ci si avvicina ai vertici più il numero di donne scende.  Così sono quasi sempre gli uomini a prendere le decisioni, a dettare l’agenda, vale a dire a stabilire quali sono le notizie più importanti e come trattarle. Solo di rado questo ruolo è condiviso con le loro colleghe. A rimetterci però non sono solo queste ultime, ma anche la qualità dell’informazione. Un giornalismo fatto soprattutto da uomini è per sua natura meno bilanciato e obiettivo. Perché se la stampa, la tv e la radio guardano il mondo soprattutto con occhi maschili, faticano a cogliere e a rappresentare correttamente la realtà delle donne.

Durante l’incontro Carola Vai affiancherà al racconto dell’esperienza personale brevi spaccati dell’attuale situazione giornalistica nazionale al femminile.

L’incontro è riservato agli studenti.