Sito Ufficiale - Associazione Libera Tennis Club Ivrea
Programma 2018/19

L’associazione “Il testimone ai testimoni”, in collaborazione con l’associazione Tennis Club Ivrea e l’associazione Libera, organizza la XV edizione del progetto “Il testimone ai testimoni: percorso educativo-sportivo per la legalità”, destinato alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

La formula, con qualche correttivo e miglioria indicati da scuole e studenti, resta quella degli anni scorsi. Un doppio binario con, da un lato, gli incontri culturali con esperti (magistrati, medici, sportivi, educatori…) e personaggi noti in grado di trasmettere valori positivi e, dall’altro, iniziative che coinvolgano i ragazzi in modo attivo (attività motoria, settimana sportiva…).

Il progetto è finalizzato a promuovere un’educazione dei ragazzi mirata ai diversi ambiti: legalità, tutela della salute, educazione sportiva, etica, consumo consapevole. L’iniziativa intende inoltre promuovere l’aspetto sano, aggregante, formativo della competizione, contrapposto alla filosofia della vittoria ad ogni costo.

Il “Testimone” ha una duplice connotazione:

  • porsi come tramite per creare una rete tra le scuole del territorio;
  • proporre attività formative di educazione alla legalità ed alla convivenza civile.

DESTINATARI: alunni delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di I e II grado.

OBIETTIVI:

  1. far prendere consapevolezza agli alunni dell’importanza di impegnarsi attivamente e coscienziosamente in attività culturali e sportive;
  2. rafforzare nella scuola le attività che implicano la convivenza civile e democratica.

In particolare:

  • nella scuola dell’infanzia: potenziare le attività motorie per insegnare e interiorizzare il rispetto delle regole;
  • nella scuola primaria: potenziare le attività motorie per insegnare e interiorizzare il rispetto delle regole, favorire la convivenza civile e democratica, riflettere sulle tematiche legate all’educazione alla salute;
  • nella scuola secondaria di I grado: favorire e potenziare l’attività sportiva come educazione alla legalità, alla salute e all’etica;
  • nella scuola secondaria di II grado: favorire e potenziare l’attività sportiva come educazione alla legalità, alla salute, all’etica, al consumo consapevole. Riflettere sui problemi legati allo sport, come il doping.

 PERCORSI FORMATIVI PER L’ANNO SCOLASTICO 2018/2019

Una parte del percorso è costituita dagli incontri culturali, durante i quali importanti personalità del mondo dello sport, della cultura, della magistratura e di ambiti affini incontrano i ragazzi delle scuole coinvolte, proponendo momenti di riflessione sui temi attinenti al progetto: legalità, sport come crescita personale, dipendenze, doping, eccetera; tali incontri si pongono l’obiettivo di proporre modelli positivi agli studenti.

La partecipazione a tutte le iniziative del progetto è gratuita.

L’attività motoria di base si svolge con il patrocinio ed in collaborazione con l’associazione ex allievi di Mario Belardinelli.

SCUOLE DELL’INFANZIA:

  • attività motoria gratuita, disponibile da gennaio 2019, svolta direttamente presso le scuole e/o il Tennis Club Ivrea da personale qualificato ed esperti del settore. La fornitura delle attrezzature sarà a carico dell’organizzazione. Tutte le attività saranno garantite, come già nelle precedenti edizioni, agli studenti diversamente abili; personale qualificato avrà cura di farli partecipare alle attività sportive e formative contestualmente ai compagni normalmente abili, in modo tale da non farli sentire emarginati rispetto al contesto scolastico, pur nel rispetto delle disabilità manifestate da ciascuno. B. L’attività motoria viene garantita compatibilmente con le risorse economiche a disposizione. L’associazione si riserva, anche durante l’anno scolastico e ad attività iniziata, di interromperne o annullarne l’esecuzione, per cause di forza maggiore.
  • 8 e 9 aprile 2019, auditorium del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea: proiezione del film per l’infanzia “Ballerina” (2016) di Eric Summer ed Éric Warin, durata 90 minuti (vedere allegato 1: scheda film);
  • partecipazione alla settimana sportiva (vedere infra);
  • partecipazione alla “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” (vedere infra).

SCUOLE PRIMARIE:

  • attività motoria gratuita, disponibile da gennaio 2019, svolta direttamente presso le scuole e/o il Tennis Club Ivrea da personale qualificato ed esperti del settore. La fornitura delle attrezzature sarà a carico dell’organizzazione. Tutte le attività saranno garantite, come già nelle precedenti edizioni, agli studenti diversamente abili; personale qualificato avrà cura di farli partecipare alle attività sportive e formative contestualmente ai compagni normalmente abili, in modo tale da non farli sentire emarginati rispetto al contesto scolastico, pur nel rispetto delle disabilità manifestate da ciascuno. B. L’attività motoria viene garantita compatibilmente con le risorse economiche a disposizione. L’associazione si riserva, anche durante l’anno scolastico e ad attività iniziata, di interromperne o annullarne l’esecuzione, per cause di forza maggiore.
  • gennaio 2019 (data da definire), scuola primaria “Massimo d’Azeglio” di Ivrea: “Il violino di Auschwitz”, laboratorio artistico per il “Giorno della memoria” basato sulla storia vera del “violino della Shoah”.

Il “violino della Shoah” è un violino Collin-Mézin che ha vissuto in prima persona il dramma della Shoah. Nel 2014 Carlo Alberto Carutti, nell’ambito di un progetto di recupero di strumenti musicali della Seconda guerra mondiale, trova presso un antiquario di Torino un violino Collin-Mézin con una stella di Davide incisa sul retro della cassa. All’interno vi scova un cartiglio con delle note musicali, una scritta in tedesco e il numero 168007… il numero che scopre essere stato di Enzo Levy Segre. La sua famiglia fu costretta, a causa delle leggi razziali, a fuggire da Torino per rifugiarsi nella Villa Truffini di Tradate, dove vennero ospitati dagli Sternfeld. Qui però, il 12 novembre 1943, Enzo, la sorella Eva Maria e la mamma Egle furono catturati dai tedeschi, mentre il padre Edgardo si salvò. Eva Maria decise di non abbandonare il suo amato violino e lo portò con sé. I tre vennero portati a San Vittore, dove rimasero fino al 6 dicembre 1943, quando vennero deportati al campo di concentramento di Auschwitz. Solo i due fratelli superarono la selezione, ma furono costretti a separarsi. Eva Maria, proprio grazie al suo violino, fu portata a Birkenau, dove entrò a far parte di un’orchestra femminile diretta dalla famosa violinista Alma Rosé. Enzo, invece, fu destinato a Monowitz dove lavorò per un’azienda produttrice di gomma sintetica. Eva Maria perse la vita nel campo di sterminio, probabilmente nella seconda metà del 1944, mentre Enzo riuscì a salvarsi e, soprattutto, a recuperare il violino della sorella. Tornato a Torino dopo la liberazione Enzo si tolse la vita, ma non prima di aver fatto restaurare il violino. Il grande liutaio a cui si rivolse ne ricompose la tavola armonica sventrata, aggiunse sul fondo la stella di Davide a losanghe di madreperla e applicò un cartiglio con sei misure di una frase musicale accompagnata dal motto “Der Musik Macht Frei” (La musica rende liberi). Il violino è oggi conservato al Museo civico Ala Ponzone di Cremona, nella Sala della musica, parte della collezione di strumenti storici di Carlo Alberto Carutti.

Il laboratorio viene tenuto dall’illustratrice Cinzia Ghigliano, premio Andersen, ed è basato sul libro di Anna Lavatelli “Il violino di Auschwitz”; 25 copie del libro verranno fornite alla scuola dall’organizzazione.

Cinzia Ghigliano, una delle poche disegnatrici italiane di fumetti, ha iniziato su “Linus” occupandosi poi di divulgazione scientifica e di illustrazione per l’infanzia con i maggiori editori. Per “Le rane” di Interlinea ha illustrato La torta di Mino Milani, Le scarpe della Befana di Anna Genni Miliotti, La scuola dei Babbi Natale di Guido Sgardoli, La palla di Lela di Roberto Piumini e Mangia, Matilde! di Anna Vivarelli e Guido Quarzo. Premio Andersen 2016 per Lei. Vivian Maier (Orecchio Acerbo).

Disponibilità: una classe V.

Nota: è fondamentale la preparazione della classe, da parte della scuola e degli insegnanti, dell’argomento “Shoah” e la presenza di almeno un insegnante durante tutta la durata del laboratorio.

  • 10 e 11 aprile 2019, auditorium del liceo scientifico statale “Antonio Gramsci” di Ivrea: proiezione del film per l’infanzia “Ballerina” (2016) di Eric Summer ed Éric Warin, durata 90 minuti (vedere allegato 1: scheda film);
  • calendario da definire (le scuole interessate verranno contattate dalla segreteria), classi V: incontri di educazione alla salute e al primo soccorso, tenuti da Ivrea Soccorso, Volontari del soccorso di Ivrea. Le dispense saranno fornite gratuitamente dall’associazione;
  • partecipazione alla settimana sportiva (vedere infra);
  • partecipazione alla “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” (vedere infra).

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO:

  • incontri con Mauro Maggi, formatore del Gruppo Abele, sulle seguenti tematiche (calendario da concordare con la segreteria organizzativa):

1) “Impronte digitali” – Vivere in rete: relazioni, apprendimenti, divertimento, identità…e rischi;

2) “A vita bassa” – Consumi, stili di vita, dipendenze;

3) “Rosa e blu” – Oltre gli stereotipi, una nuova cultura di rispetto tra i generi;

4) “Che rabbia che mi fai…” – La gestione della rabbia e del conflitto a scuola (vedere allegato 2);

  • calendario da definire (le scuole interessate verranno contattate dalla segreteria), classi II: incontri di educazione alla salute e al primo soccorso, tenuti da Ivrea Soccorso, Volontari del soccorso di Ivrea;
  • laboratori dell’associazione Libera, in collaborazione con ACMOS, dal mese di gennaio 2019.

Metodologia

Il metodo principale alla base del laboratorio è la discussione, il dialogo tra pari e guidato da un adulto: i ragazzi, disposti in cerchio, trovano nelle due ore di laboratorio uno spazio di espressione delle proprie idee e dei propri dubbi, senza la preoccupazione di essere giudicati o valutati dagli insegnanti o dai propri compagni. Il conduttore del laboratorio non farà delle “lezioni” sugli argomenti proposti, ma tenterà di guidare la discussione, riprendendo e sottolineando alcune riflessioni emerse o ponendo nuovi interrogativi utili al ragionamento collettivo o, infine, tirando le fila di quanto emerso.

PROPOSTE PERCORSI EDUCATIVI

LE VOSTRE IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE

Educazione alla legalità e mafie

Il percorso si prefigge di ragionare di legalità, di rispetto delle regole, a partire dall’analisi e dalla riflessione sul tema delle mafie, in particolare sull’atteggiamento e sulla cultura mafiosa.

In particolare gli obiettivi specifici del progetto, che comprendono informazione e riflessione, sono:

– conoscere il fenomeno mafioso, superando gli stereotipi e le mistificazioni;
– ragionare sugli atteggiamenti mafiosi alla base di una cultura dell’illegalità e della prepotenza, che conosciamo spesso nella nostra quotidianità e promuovere all’interno delle scuole la cultura della legalità e della convivenza civile, riflettendo collettivamente sul senso e sul valore delle regole;
– ragionare sulle conseguenze negative della mentalità mafiosa sull’ambiente che viviamo e scoprire l’importanza e l’efficacia delle esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati, come esempio di uso consapevole del bene comune.      

DIVERSO DA CHI?

Riflessioni sul tema dell’inclusione

Questo percorso serve per lavorare sulle relazioni e sulla consapevolezza dell’altro a partire dalla conoscenza del gruppo classe. Attraverso alcune attività individuali e collettive e attraverso il confronto, gli obiettivi del percorso sono:

– far emergere e mettere in discussione quelli che sono gli stereotipi tipici della nostra società rispetto a ciò che si conosce solo superficialmente e viene considerato “diverso”;
– sperimentare modalità di relazione interpersonale per il gruppo classe, partendo dalla conoscenza e accettazione dell’altro e del suo punto di vista;
– ragionare sul valore e sull’importanza delle differenze culturali in quanto arricchenti e, se comprese e valorizzate adeguatamente, non costituenti fonte o motivo di conflitto.

  • partecipazione alla settimana sportiva (vedere infra);
  • partecipazione alla “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” (vedere infra).

 SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO.

Gli incontri dell’anno scolastico 2018/2019 hanno come filone tematico la proposizione di “modelli positivi” per i giovani:

  • data da definire, ore 10, liceo scientifico “A. Gramsci” di Ivrea: incontro con il dottor RENATO RAVIZZA, esperto dei processi di insegnamento e apprendimento: “Lavorare con i talenti dello sport: successi e fallimenti”;
  • data da definire, ore 10, liceo scientifico “Antonio Gramsci” di Ivrea: incontro con MARCO CAVORSO, padre di Tommaso, ragazzi di tredici anni ucciso sulla strada mentre si allenava in bicicletta: “Tommy sapeva correre”, incontro per la diffusione della cultura della sicurezza stradale, con la partecipazione dell’ultracycler PAOLA GIANOTTI;
  • data da definire, ore 10, aula magna del liceo classico “C. Botta” di Ivrea: incontro con l’ex tennista e commentatore televisivo PAOLO BERTOLUCCI e il giornalista STEFANO MELOCCARO: “Cosa significa, oggi, parlare di sport?
  • partecipazione alla “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace” (vedere infra).

LA SETTIMANA SPORTIVA

Al termine dell’anno scolastico si svolge, per una intera settimana, presso una struttura sportiva convenzionata, la cosiddetta “settimana sportiva”; gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado che hanno partecipato alle attività motorie si cimentano nella pratica di molti sport.
Tutte le prove avranno luogo al mattino durante l’orario scolastico. Ogni scuola dovrà essere accompagnata da un adeguato numero di insegnanti, in base al numero degli alunni partecipanti. Ad ogni insegnante verrà consegnato un prospetto concernente l’organizzazione della giornata, in base al quale ogni gruppo potrà praticare i vari sport, secondo tempi e schemi prestabiliti. La settimana sportiva si svolgerà presso lo Stadio comunale “G. Pistoni” di Ivrea dal 20 al 24 maggio 2019.

N.B. L’associazione si riserva il diritto di annullare le attività nelle giornate di maltempo e/o di previsioni meteo sfavorevoli.

ALTRE ATTIVITÁ

Staffetta: come ormai di consueto l’atto conclusivo del progetto sarà costituito dalla “Staffetta dei diritti, della legalità e della pace”, su percorso cittadino, con la partecipazione di tutte le scuole aderenti al progetto: martedì 4 giugno 2019.

N.B. L’associazione si riserva il diritto di annullare la Staffetta in caso di maltempo e/o di previsioni meteo sfavorevoli.

Premio: assegnazione del premio speciale “Campione nella vita”, destinato ad una persona che abbia dimostrato di aver vissuto secondo gli ideali e i principi di correttezza e moralità che tutto il progetto intende promuovere. Verrà consegnato giovedì 30 maggio 2019, durante la conferenza stampa a margine della “Staffetta”.